RAGAZZI D’ITALIA

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Giovani per la Locride raccoglie l’invito fatto dai ragazzi del blog di Repubblica ai nostri coetanei di tutta Italia. La lotta alle mafie non deve riguardare solo i “ragazzi di Locri”, quelli di Palermo, ma di tutta Italia! Le mafie hanno tentacoli dappertutto e tutti noi abbiamo il DOVERE di contrastarle. 
Come fare? Le manifestazioni non bastano, e non è necessario “fare l’eroe”. Basterebbe che tutti noi divenissimo CITTADINI attivi e partecipi alla vita pubblica e culturale delle nostre città. La mafia non è più quella rurale e arretrata, ma la possiamo trovare nella finanza, nella politica, nelle università non solo del SUD. Entrare nel mondo dell’associazionismo, dei comitati di quartiere, nei circoli politici e iniziare ad interessarsi dei problemi della propria zona, a “controllare” l’operato dei nostri amministratori è quello che ogni cittadino dovrebbe fare per far in modo che siano sempre meno gli spazi dove le mafie e l’illegalità possano infiltrarsi. Non sempre gli amministratori sono collusi, ma spesso sono costretti a favorire i mafiosi. L’interessamento attivo dei cittadini alla vita pubblica rende più difficile la pressione mafiosa. Nella Locride, e al sud in generale, il “cittadino medio”, con il suo disinteresse ha lasciato campo libero agli interessi di pochi favorendo indirettamente l’infiltrazione mafiosa e le convivenze. Noi, “Giovani per la Locride”, da più di un anno, abbiamo iniziato a fare la nostra parte, ma voglia di riscatto e di legalità deve diventare quella dei “Ragazzi d’Italia” e non più solo “di Locri” ( o “di Palermo”). Scriveteci ad info@giovanilocride.net per qualsiasi informazione, suggerimento, proposte di collaborazione, critiche..